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Manipolatore Partner PM per ambienti esplosivi Atex zona IIC - Idrogeno

Manipolatore Partner PM in versione pensile fissa omologato Atex II 2G c IIC Ta +0°C+45C° con dispositivo di presa realizzato in acciaio inox per la presa e vuotamento di fusti con diverse dimensioni e pesi idoneo ad operare nell’ambiente con gas più esplosivo (idrogeno) IIC

La normativa ATEX
L'acronimo ATEX (dai termini francesi "ATmosphères EXplosibles") fa riferimento alle direttive dell'Unione Europea sul rischio di deflagrazione in alcune aree. A partire dal 1° luglio 2003 (data di abrogazione delle precedenti direttive europee), questa nuova normativa è infatti diventata il solo punto di riferimento circa il pericolo di esplosioni industriali dovute a sorgenti di tipo meccanico (come ad esempio il rischio di scintille da contatto o da surriscaldamento di componenti meccanici ed elettrici).
Ai sensi della direttiva europea infatti, un importantissimo elemento caratteristico degli apparecchi soggetti alle norme ATEX è l'avere una potenziale sorgente d'innesco propria.
Le potenziali sorgenti di innesco possono essere: scintille elettriche, scariche elettrostatiche, onde elettromagnetiche, lampi, radiazioni ionizzanti, superfici calde, fiamme o gas caldi, scintille di origine meccanica, radiazioni ottiche, inneschi chimici, compressione ...
In alcuni casi, un prodotto può contenere solo atmosfera potenzialmente esplosiva, deliberatamente innescata.
Si può quindi affermare che un apparecchio possiede una potenziale sorgente di innesco propria anche se utilizzato conformemente (e tenendo conto di eventuali guasti) in atmosfera esplosiva, può provocarne comunque l'innesco, in assenza di misure di sicurezza specifiche. Pertanto, l'apparecchio deve garantire il livello di protezione richiesto: ad esempio un sistema di protezione verrà sempre installato, almeno parzialmente, in atmosfere potenzialmente esplosive. Ed ecco che, poiché lo scopo di un sistema di protezione è l'eliminazione o la riduzione degli effetti di un'esplosione, anche esso risulta soggetto alla direttiva, indipendentemente dalla presenza o meno di una potenziale sorgente di innesco propria.

 

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